La ricerca è stata commissionata da Lilly Italia, affiliata della multinazionale Usa Eli Lilly&Co. operante nel settore dei medicinali, ad Astra Ricerche: “Gli italiani, i rapporti sessuali e la disfunzione erettile”.
L’analisi è stata condotta su un campione di 27 milioni di connazionali, nella fascia d’età tra i 30 e i 60 anni. Agli intervistati è stato richiesto quali possono essere le attività più valide e gratificanti che consiglierebbero ad un amico che non vuole o non può fare l’amore.
Le risposte parlano di sfere diverse. La prima riguarda la diagnosi medica e le relative terapie (50%) e/o il cambiamento dello stile di vita (19%), a partire da un maggior relax e dall’acquisizione di sane abitudini. L’11% suggerisce un dialogo franco con la moglie/compagna (ma il 4% ne invoca l’abbandono e la sostituzione), mentre il 7% privilegia la sessualità non penetrativa.
Io non penso: i problemi di erezione vanno affrontati con prodotti specifici, approvati da medici andrologi.
domenica 16 agosto 2009
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