Risolvere i problemi di erezione

domenica 30 agosto 2009

Risolvere i problemi di erezione con il cibo?

Ai frutti afrodisiaci avevamo già dato ampio spazio nella guida all'ecosesso, nonché utilizzati per proporre l'afrushi, una nostra variante "piccante" del frushi. Ma per non far sbiadire, insieme all'abbronzatura, anche la passione che in estate, si sa, complice le vacanze e il meritato relax, si riaccende inevitabilmente, ecco a voi una lista di cibi afrodisiaci per alimentare, in modo naturale, anche al rientro in città, il fuoco dell'eros.

E' quasi d'obbligo citare lo zenzero, che oltre a favorire la digestione ed essere una spezia dalle infinite virtù salutari, è un vasodilatatore da molti definito "Viagra orientale". Diffidate di quello in polvere del supermercato e optate rigorosamente per quello fresco da grattuggiare direttamente sui vostri piatti anche perché "un tocco di zenzero" non si nega a nessuno.

C'è poi il Maca, una radice delle Ande, che è conosciuta soprattutto in Perù. Veniva usata già dagli Inca per aumentare forza e salute ed ha proprietà importanti per gli ormoni che si stabilizzano. Un morso e si riparte di slancio.

domenica 23 agosto 2009

Problemi di erezione

Pochi sanno che il Viagra, il principale farmaco per curare i problemi di erezione, ha effetti collaterali enormi.
Solo la pressione della lobby farmaceutica ha impedito alle autorità competenti di metterlo al bando.
Probabilmente succederà come è successo per l'aulin: solo dopo che è scaduto il brevetto ed è diventato un farmaco generico sono saltati fuori tutti i problemi che comportava.
Io vi consiglio di non assumere il viagra, ma di utilizzare metodi naturali per curare i problemi di erezione.

martedì 18 agosto 2009

Disfunzione erettile

La disfunzione erettile predispone alle corna: purtroppo uno studio americano ha certificato che le compagne di uomini che soffrono di problemi di erezione (o disfunzione erettile) tradiscono molto di più.
Il consiglio? Affrontare subito il problema, con i giusti prodotti naturali.

lunedì 17 agosto 2009

Definizione di problemi di erezione

L’impotenza sessuale è anche definita come disfunzione erettile. L’impotenza è un problema molto comune che tocca parecchi uomini, almeno una volta durante la loro vita. L’impotenza può tradursi in disfunzione sessuale occasionale o in totale mancanza di erezione, dovuta ad alcune complesse cause di origine psicologiche e fisiologiche. Le cause psicologiche sono spesso all’origine di una impotenza: paura, ira, frustrazioni ed angoscia della prestazione, sono le ragioni più frequenti. Il fattore psicologico è sempre importante, perchè la disfunzione erettile può toccare gravemente la stima di sè stessi, provocare ansietà e depressioni e peggiorare il problema a causa dell’interazione dei fattori fisici con quelli organici. Questi problemi possono riguardare indirettamente il partner, particolarmente quando esistono problemi di coppia o interpersonali. Fra le cause organiche di una impotenza, vi sono le cause generali come i problemi vascolari: inspessimento della parete arteriosa o perdita venosa precoce. Dall’inizio degli anni 1980, i pazienti hanno la possibilità d’iniettarsi una sostanza medica entro il corpo cavernoso del pene. Questa sostanza causa la dilatazione dei vasi sanguigni e provoca un’erezione che dura circa un’ora. Il Viagra aiuta ad ottenere e mantenere un’erezione, in presenza di un eccitamento/stimolazione sessuale. La disfunzione erettile è l’incapacità di raggiungere e mantenere l’erezione del pene per una soddisfacente attività sessuale. La disfunzione erettile è spesso associato all’impotenza, ma questo termina va utilizzato per riferirsi a fenomeni che interferiscono seriamente con la sfera sessuale, come come il calo del desiderio, la mancanza di eiaculazione o dell’orgasmo. In questo sito viene utilizzato il termine "disfunzione erettile", in quanto vengono trattate forme con sostanziali diversità rispetto all’impotenza. Le cause della disfunzione erettile hanno diverse forme di gravità: in alcuni individui si verifica l’impossibilità assoluta ad ottenere l’erezione del pene (solo in questo caso si parla di impotenza), mentre in altri la disfunzione erettile si manifesta in modo saltuario, oppure in una erezione raggiunta ma di poca consistenza (il pene potrebbe avere un’erezione parziale, non raggiungendo le dimensioni massime), oppure di breve durata (l’erezione viene raggiunta, ma non è persistente, dura pochi minuti oppure basta una semplice "distrazione" come l’inserimento del preservativo, per perderla). Questa estrema diversità nelle sue manifestazioni rende difficile valutare la sua diffusione e, d’altra parte, molti uomini sono riluttanti a parlare di questo problema anche con il medico curante. Alcuni studi scientifici, però, ci possono dare un’idea della sua diffusione. Negli uomini di età più avanzata, l’origine della disfunzione erettile può essere rintracciata in una causa fisica, come una malattia, o come effetto secondario di un farmaco. Non si tratta tuttavia di un fenomeno che insorge in modo inevitabile, né di uno stato definitivo. La disfunzione erettile è trattabile ad ogni età e con sempre maggior successo. Un grande passo avanti nel trattamento della disfunzione erettile è stato compiuto con l’introduzione di farmaci ad assunzione orale, come il sildenafil (Viagra).

domenica 16 agosto 2009

Soluzione ai problemi di erezione?

La ricerca è stata commissionata da Lilly Italia, affiliata della multinazionale Usa Eli Lilly&Co. operante nel settore dei medicinali, ad Astra Ricerche: “Gli italiani, i rapporti sessuali e la disfunzione erettile”.

L’analisi è stata condotta su un campione di 27 milioni di connazionali, nella fascia d’età tra i 30 e i 60 anni. Agli intervistati è stato richiesto quali possono essere le attività più valide e gratificanti che consiglierebbero ad un amico che non vuole o non può fare l’amore.

Le risposte parlano di sfere diverse. La prima riguarda la diagnosi medica e le relative terapie (50%) e/o il cambiamento dello stile di vita (19%), a partire da un maggior relax e dall’acquisizione di sane abitudini. L’11% suggerisce un dialogo franco con la moglie/compagna (ma il 4% ne invoca l’abbandono e la sostituzione), mentre il 7% privilegia la sessualità non penetrativa.

Io non penso: i problemi di erezione vanno affrontati con prodotti specifici, approvati da medici andrologi.

sabato 15 agosto 2009

Disfunzione erettile

Disfunzione erettile: un problema non solo maschile.
Per disfunzione dell’erezione si intende l’incapacità persistente o ricorrente di ottenere o di mantenere l’erezione nel corso di un rapporto sessuale.

I problemi di erezione possono essere presenti tutte le volte che si ha un rapporto sessuale, oppure in una percentuale di tentativi, ad esempio può comparire tre volte su dieci rapporti.
La disfunzione dell’erezione avvia un circolo vizioso che genera ansia di prestazione nei soggetti che ne soffrono. Questa ansia contribuisce ad aggravare progressivamente la disfunzione erettiva stessa, creando ulteriore frustrazione sia in chi ha il problema, sia nel suo partner.

Le cause all’origine della disfunzione erettile possono essere:

- organiche, cioè causate da un’alterazione effettiva della struttura anatomica o del funzionamento fisiologico degli apparati coinvolti nel processo dell’erezione. Le cause organiche più frequenti sono:

quelle che colpiscono il versante vascolare dell’erezione: l’aterosclerosi dei vasi arteriosi del pene, collegata a stili di vita dannosi quali fumo, sedentarietà, obesità e/o a patologie croniche come ipertensione, diabete, ipercolesterolemia che impedisce l’aumento di flusso sanguigno necessario per portare e mantenere il pene in erezione.
Altre cause comuni sono le malattie endocrine, in particolare la carenza di testosterone;
malattie neurologiche e psichiatriche in specie la depressione e le lesioni traumatiche delle vie nervose che trasportano i segnali erettivi al pene, ad esempio a seguito di traumi della colonna vertebrale o a seguito di interventi chirurgici a carico di organi del basso ventre quali vescica, prostata, retto, aorta addominale.
psicogene, nel caso in cui l’alterazione sia di tipo psicologico e quindi a carico dei processi cognitivi ed emozionali che guidano l’erezione.
- In molti casi possono coesistere entrambe le origini, psicogena ed organica, in questo caso si parla di origine mista della disfunzione erettiva.

Come si fa la diagnosi

La diagnosi prima di procedere con le cure.
Per diagnosticare le cause della disfunzione erettile si inizia con la cosiddetta anamnesi, ossia l’attenta raccolta della storia clinica e della storia della vita sessuale del soggetto.

Essa contiene preziose informazioni che compongono oltre la metà del quadro che l’andrologo va ad indagare e pertanto necessita di un tempo di raccolta abbastanza lungo. Successivamente, altre importanti informazioni possono derivare dalla visita medica andrologica che esamina gli organi genitali.

A questo punto lo specialista potrà decidere se sono necessari accertamenti mirati, che variano da paziente a paziente, e possono comprendere l’utilizzo di questionari che consentono di ottenere informazioni ancor più estese e rilevanti.

Vi è poi la possibilità di effettuare indagini del sangue di routine, quali ad esempio glicemia e colesterolo, e dosaggi ormonali, in particolare del testosterone e della prolattina.

Vi sono poi indagini strumentali per verificare la condizione anatomica e funzionale degli apparati coinvolti nel fenomeno erettivo. Fra questi la rilevanza maggiore spetta allo studio del sistema vascolare del pene mediante ecocolordoppler. Questo esame consente di ottenere precise informazioni sullo stato delle arterie del pene e sulla loro capacità di avere un flusso arterioso dotato di caratteristiche valide per ottenere un’erezione.

Oggi una pillola può aiutare

Oggi una pillola può aiutare a vivere meglio il sesso.
Grazie alla moderna ricerca scientifica, oggi una pillola può aiutare a recuperare una normale funzionalità erettile. I rimedi farmacologici più moderni ed efficaci sono i cosiddetti “inibitori della fosfodiesterasi 5″, anche detti farmaci PDE5i. Introdotti in commercio 10 anni fa, questi farmaci hanno rivoluzionato le terapie per la disfunzione erettile; si assumono facilmente per via orale e costituiscono un rimedio valido ed efficace nella maggior parte dei casi, essendo in grado di migliorare significativamente la funzione erettile, sia per quanto riguarda il raggiungimento che il mantenimento dell’ erezione del pene. Come funzionano questi rimedi? Semplice: potenziando l’effetto del GMP ciclico, la sostanza che è la principale responsabile dell’erezione. Tali farmaci, infatti, inibiscono un enzima deputato a distruggere il messaggero dell’erezione GMP ciclico, favorendone così una maggiore concentrazione nelle cellule muscolari lisce del pene. Il risultato è un meccanismo erettile più efficace.

In Italia, il primo inibitore della PDE5 (PDE5i - la lettera “i” sta per inibitore, appunto